Guida alla scelta delle Piastrelle


La ditta commerciale di Antonio Falanga accoglie una differenziata gamma di clienti e fornisce a tutti coloro che necessitano di ammodernare gli interni di casa con elementi nuovi, un ampio catalogo di opportunità, costantemente aggiornato grazie alla presenza di inediti prodotti disponibili a buon mercato. Lo staff che affianca il titolare dell’azienda campana accoglie la clientela in un grazioso ufficio adibito a reception, atto a fornire a potenziali acquirenti una risposta esaudiente per ogni quesito. In particolare, tra i tanti articoli in vendita sullo scaffale spiccano quelli dedicati all’allestimento del pavimento, secondo i parametri e le tendenze dell’edilizia moderna. La prima differenza della quale i professionisti del settore si servono per accontentare le richieste dei clienti è quella insita nelle qualità delle diverse materie prime impiegate per la produzione di pavimentazioni di varia natura.

Grès Porcellanato

Così, il grès porcellanato, materiale leader e di grande tendenza, si distingue tra tutti gli altri per l’eccellente resa qualitativa garantita nel tempo. Viene ottenuto grazie ad un processo tecnologico definito di “pressatura“, attraverso il quale le argille composite, le polveri sottili e la sabbia finemente tagliata si amalgamano tra loro fino a formare una superficie di notevole densità. Sono reperibili in commercio diverse tipologie di grès porcellanato, tutte differenti in base allo specifico effetto che questo restituisce all’ambiente, una volta utilizzato per la posa in opera del pavimento.

Dunque, l’effetto lucido, cosi come il cotto, il marmo, il legno e la pietra, viene considerato il più apprezzato dagli utenti, data la straordinaria versatilità del particolare tipo di superficie presente su ogni piastrella. Solitamente, i suddetti effetti appositamente studiati per gli elementi che costituiscono il pavimento, sono ottenuti mediante specifiche tecnologie atte a modificare, secondo i gusti e le tendenze, la conformazione delle superfici esterne. L’effetto legno, il cotto e il modello pietra vengono invece impiegati per quelle pavimentazioni pensate per gli ambienti interni, quali ad esempio camere da letto, soggiorni, ampie aree soppalcate. Diversamente, il lucido e il marmo sarebbero adatti, come esemplificato dalle nuove mode, per il bagno e le superfici esterne.

Per quanto riguarda i pavimenti da realizzare per ricoprire i fondi del bagno e delle aree poste all’esterno rispetto ad un ambiente chiuso, può essere sottoposta a valutazione una vasta scelta di articoli da poter considerare in base ai gusti e alle esigenze personali. Inoltre, una volta realizzata la posa in opera di qualsivoglia pavimentazione è bene tenere presente l’indispensabilità degli interventi di manutenzione utili a garantire un adeguato stato di salute dei materiali impiegati per una data superficie. Anche la pulizia, in ottica di un’accurata igiene del pavimento, è importante per donare freschezza e lucentezza a ogni singola piastrella. Quando si è presi dalla necessità di ristrutturare casa è doveroso, da parte delle persone interessate, informarsi sui prezzi relativi ai vari articoli presenti in commercio e, nel caso delle nuove pavimentazioni, considerare tutte le alternative del caso in base al materiale scelto in fase di acquisto. Il prezzo del grès porcellanato varia solitamente dagli otto ai trentacinque euro al metro quadrato. Valutazione che può subire lievi variazioni a seconda della marca del prodotto e, più nello specifico, in base all’effetto desiderato per la trama dei rivestimenti.

Ceramica

Per ricoprire le superfici degli ambienti domestici si utilizzano anche pavimenti in ceramica, i quali differiscono anch’essi da tutti gli altri in base a diversi parametri. L’effetto cotto, marmo, lucido, legno e quello pietra è, come nel caso del grès porcellanato, una delle peculiarità importanti delle pavimentazioni di ultima generazione. Ad ogni effetto desiderato corrisponde una precisa modalità di impiego, variabile in base alla diversa destinazione d’uso delle piastrelle.

Tra pavimenti per esterni e superfici interne cambia, in linea generale, anche la qualità delle mattonelle da porre in opera. I pavimenti in ceramica hanno bisogno, al fine di valorizzarli al meglio, di ordinari interventi di manutenzione e di pulizia da compiere con grande attenzione e ad intervalli periodici. L’igienizzazione è da realizzarsi mediante l’utilizzo di appositi detergenti non troppo aggressivi per il fondo. La manutenzione, al contrario, consiste nel sottoporre la pavimentazione a graduali processi di disinfestazione, capaci di rendere al meglio il perfetto stato di salute dei rivestimenti. Tale processo non dovrebbe significare, nella maggior parte dei casi, esborsi di denaro eccessivi. Dal punto di vista economico, si parla infatti di prezzi tendenzialmente moderati che rispettano gli standard relativi ad altre tipologie di pavimenti. In questo caso, la differenza sostanziale in termini economici è da verificarsi tra rivestimenti a uso interno e quelli adatti per l’utilizzo esterno. In entrambe le ipotesi il prezzo massimo non dovrebbe varcare la soglia dei trentacinque – quaranta euro al metro quadrato (nella peggiore delle ipotesi).

Cotto

Terza ed ultima pavimentazione da tenere in considerazione per un ammodernamento globale delle superfici di casa è il cotto. Esso si differenzia in base alle svariate caratteristiche presenti allo stato naturale in ogni singola piastrella ed è una vera e propria garanzia di durata, soprattutto se sottoposto ad interventi mirati di manutenzione ordinaria. Esistono pavimenti in cotto adatti a tutte le superfici e perciò ideali da applicare al suolo in modo semplice e senza particolari intoppi.

Nel corso degli ultimi decenni il cotto è tornato di moda ed è ritenuto una valida alternativa al pavimento tradizionale, data la sua straordinaria capacità di sapersi meravigliosamente adattare ad ogni ambiente. L’uso interno, analogamente a quello esterno, è consigliato nel caso si voglia donare alla superficie un aspetto tendenzialmente rustico e pregno di modernità allo stesso momento. Se invece si è presi dalla volontà di applicare al suolo pavimenti in cotto per esterni è bene non sottovalutare una serie di azioni mirate da compiere, prima di qualsiasi altro intervento di ammodernamento delle superfici. Ed è per questa ragione che gli esperti amano lavorare il materiale primario delle piastrelle in cotto tramite l’uso preventivo di specifici detergenti che tendano a rendere la superficie interessata particolarmente ruvida e anti-scivolo. I lavori di ristrutturazione del pavimento, anche in presenza di superfici di tale natura, devono essere svolti meticolosamente e con particolare senso della professionalità.

Ecco perché, al di là di quale possa essere ogni scelta relativa al rivestimento atto a ricoprire le superfici piane della propria casa, è bene non badare a spese, soprattutto nel caso in cui si abbisogna di una pavimentazione ricca, innovativa e funzionale alle più disparate esigenze. La pulizia, così come la manutenzione, tornano utili anche in questo caso allo scopo di rendere le piastrelle sempre fresche, lisce e igienizzate, a fronte dei tanti agenti atmosferici presenti nell’aria che concorrono al suo naturale processo di invecchiamento.